Borae

Intro
Borae è un brand di skincare coreana di lusso, ispirato al colore viola e alle proprietà dell’ametista. Nato come progetto di tesi triennale, il progetto si è concentrato sulla creazione di un’identità visiva e di un packaging coerenti, capaci di esprimere i valori del brand: calma, raffinatezza e cura di sé.
Elaborati progettuali:
Branding
Packaging Design
Anno
/
2025



La sfida
Il progetto è nato dalla volontà di costruire da zero l’identità visiva di Borae, definendo un’immagine forte e riconoscibile per un brand di skincare ispirato alla calma, al lusso etereo e alla cura di sé. La sfida principale è stata tradurre questi valori in un linguaggio visivo pulito, minimale e coerente.
Il progetto ha incluso anche lo sviluppo del primo prodotto della linea skincare: una gift box contenente due creme viso, una giorno e una notte, pensata per presentare il brand attraverso un’esperienza raffinata e sensoriale, in linea con il suo carattere di quiet luxury.
Il mio approccio
Ho iniziato analizzando le associazioni storiche e culturali legate al colore viola, da sempre connesso a spiritualità, lusso e calma interiore. Questa ricerca ha guidato lo sviluppo dell’identità visiva di Borae, contribuendo a definire un linguaggio capace di trasmettere allo stesso tempo raffinatezza e serenità.
Il processo progettuale si è concentrato sulla costruzione di un minimalismo elegante, attraverso composizioni equilibrate, una tipografia delicata e tonalità ispirate alle sfumature dell’ametista. Lo stesso approccio è stato applicato al packaging, progettato per essere pulito, tattile e sofisticato, restituendo una sensazione di purezza e cura di sé.
Il risultato
Il risultato mostra come un’identità visiva coerente possa aumentare il valore percepito di un prodotto, soprattutto nel settore della skincare di lusso. In Borae, identità e packaging lavorano insieme per trasformare la skincare in un’esperienza immersiva, fatta di calma e raffinatezza.
Il packaging non è stato concepito soltanto come elemento funzionale e protettivo, ma come uno strumento narrativo e strategico capace di contribuire all’identità del brand e arricchire l’intera esperienza sensoriale.















